Il Dolce Sogno
Le torte Gelato del Dolce Sogno

Il gelato, tra memoria e nuove interpretazioni

Il programma di Identità di Gelato 2019: sabato 23 marzo sul palco del Congresso un pokerissimo di ispirati artigiani

20-03-2019
I relatori della mattinata dedicata a Identità di

I relatori della mattinata dedicata a Identità di Gelato, sabato 23 marzo dalle 10:45 al Congresso di Identità: Enzo Crivella, Moreno CedroniMaurizio BernardiniLucia Sapia, Paolo Brunelli. E Iginio Ventura, gelatiere che interverrà il giorno dopo, domenica 24, a Identità di Formaggio

Nel programma del Congresso Identità Golose 2019 torna la sezione dedicata all’arte del gelato, con la collaborazione di Motor Power Company: Identità di Gelato quest’anno sarà sabato 23 marzo, dalle 10:45 alle 13:45, in Sala Blu 1 a MiCo, in via Gattamelata. Con quattro lezioni di altissimo livello in scaletta. Che, nelle parole del curatore di Identità Paolo Marchi, avranno il compito di «esaltare la componente gioiosa del mondo del gelato, la capacità di nuove interpretazioni, il provocare con intelligenza». Sarà un’occasione dunque per approfondire «nuovi modi di leggere e interpretare una preparazione che vede i nostri gelatieri in prima fila per bravura».

Presentiamo qui nel dettaglio il programma della mattinata di Identità di Gelato

Le torte Gelato del Dolce Sogno
Le torte Gelato del Dolce Sogno

12:15 – LUCIA SAPIA: Ti vedo sbattuto!
Con Maurizio, ci sarà anche Lucia. Quando era piccola, la mamma o la zia le facevano trovare, al ritorno da scuola, un tuorlo fresco sbattuto con un po’ di zucchero: la merenda di una volta, un ricostituente naturale, che ancora oggi emoziona e fa sussultare Lucia Sapia, gelatiera de Il Dolce Sogno a Busto Arsizio in provincia di Varese, sul palco assieme con Maurizio Bernardini. Ed effettivamente la dolce crema, spumosa e profumata, fatta in maniera semplice e povera montando un tuorlo d’uovo con lo zucchero, rimane uno dei ricordi più forti dell’infanzia di tutti. Legato anche al suono ritmico e musicale delle due forchette che sbattono sulla tazza e alla faccia contrita di chi è intento a preparare il mitico zabaglione. Sul palco di Identità di GelatoLucia Sapia racconterà la sua storia, fatta di ginocchia sbucciate e memorie tramandate, e prepara il suo zabagione, che riprende, sì, la tradizione di mamma e zie, ma che al tempo stesso mira a costruire una nuova memoria da tramandare alle nuove generazioni, anche grazie all’ausilio delle uova di oca e di concetti ritornati in auge, come per esempio lo “spreco zero”. La gelatiera combattente di Busto Arsizio spera che questa memoria sia costituita da ingredienti naturali, dal sapore autentico, in contrapposizione ai surrogati da scaffale del supermercato. Una nuova memoria che, in quanto nuova, non disdegna delle nuove tecnologie, a maggior ragione se queste aiutano a risparmiare del tempo, da investire  nei rapporti umani.

Articolo scritto da Identità Golose